Cosa vedere e fare a San Lorenzo al Mare
Si dice che San Lorenzo al Mare un tempo fosse un posto pericoloso. Amato da pirati e briganti per rifugiarsi dopo le scorrerie, nel tempo vide a fatica nascere due nuceli abitati e poi un paese unico. Oggi è uno dei borghi marinari più frequentati della Provincia di Imperia. Scopriamolo insieme.
Chiesa parrocchiale di Santa Maria Maddalena
Si trova in una bellissima posizione, in una piazzetta a due passi dal mare. L’intitolazione alla Maddalena è tipica di una devozione della Liguria di Ponente legata alla vicinanza con la Provenza. Le forme attuali sono barocche frutto del rifacimento di un edificio religioso preesistente dedicato a San Lorenzo. Al suo interno potrete ammirare alcuni interessanti dipinti di artisti locali.
Il centro storico
Il nucleo più antico parte nella zona vicina al torrente immediatamente sopra alla via Aurelia, per scendere poi fino al mare dove acquista le forme di un borgo marinaro. Interessanti i resti della cappella Muzio-Varese, prima oratorio di San Martino, smantellata per costruire il palazzo di questa famiglia nobile. In un’altra ex cappella del centro storico, quella “della Scià (Signora) Silvia” fu ritrovato un importante cartelame della Deposizione di Cristo, una sorta di fondale dipinto utilizzato durante le rappresentazioni della Settimana Santa.
L’oratorio di San Lorenzo
San Lorenzo al Mare una tempo era diviso in due nuclei distinti, uno a est e l’altro a ovest del torrente, tra i quali esisteva una certa rivalità. Il centro religioso della parte occidentale, legata all’influenza della casata dei Lengueglia, era l’Oratorio di San Lorenzo, oggi spazio utilizzato per eventi e conferenze. La parte orientale si riuniva invece intorno alla chiesa della Maddalena, anch’essa in origine dedicata a San Lorenzo. L’edificio ha subito diverse modifiche ma le origini di questo Oratorio risalgono al dodicesimo secolo.
Il museo diffuso
Tra le cose da vedere e fare a San Lorenzo al Mare trova spazio anche l’arte moderna. Le vie ospitano infatti una sorta di museo diffuso che vi invito a scoprire passeggiando per il paese. Tra gli autori spiccano Carin Grudda con le sue statue di bronzo, Alì Traorè con i richiami all’arte africana e Daniel Spoer.
Il borgo marinaro
Si sviluppa attorno a una suggestiva piazzetta sul mare che da accesso alle spiagge, e si distende poi a est verso il porto e a ovest verso la ciclabile. E’ il luogo ideale per visitare i locali del borgo e il punto di partenza per le passeggiate vista mare.
Il Teatro dell’Albero
L’attenzione alla cultura di questo borgo è testimoniata dalla presenza di un teatro molto attivo. Qui potrete assistere a rappresentazioni di varie genere durante tutto l’anno, un programma che pochi paesi di queste dimensioni possono permettersi di vantare.
I sentieri per le mtb e per camminare
San Lorenzo al Mare non è solo un suggestivo borgo sul mare. E’ anche la porta di una magnifica valle ricca di borghi da esplorare. Il recupero di sentieri e vecchie mulattiere ha permesso di costruire una rete percorribile in bici o a piedi nel suggestivo scenario del primo Entroterra Ligure ricco di oliveti e macchia mediterranea.
https://turismovallesanlorenzo.com/sport/mountain-bike/
https://turismovallesanlorenzo.com/sport/trekking/









Grazie per la sua interessate pubblicazione..Noto, ancora una volta che i nuclei vicinori sono sempre stati in conflitto. Sicuramente stimolati da piccoli o meno piccoli interessi dei signorotti locali che avevano, ieri come oggi , interesse che si odiassero i vinti tra di loro anziché odiare i potenti che li aizzavano. La Chiesa, o meglio i suoi uomini di potere, erano spesso parte di questa ottusa ideologia.
Sicuramente, anche perché erano tempi di risorse scarse e il vicino dava fastidio.